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IN EMILIA ROMAGNA LA NUOVA RETE SPECIALISTICA SULLE MALATTIE EMORRAGICHE CONGENITE

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La Fed Red annuncia l’avvio della nuova rete di assistenza delle MEC, siglato con un provvedimento della Giunta regionale dopo diversi anni di collaborazione tra l’Assessorato della Sanità Emilia Romagna e le Associazioni di categoria.

La Rete regionale per la prevenzione, diagnosi e terapia delle MEC che in Emilia-Romagna interessano 1.413 pazienti (dati 2017 – Fonte Registro Mec), cambierà assetto gradualmente a partire dal prossimo 1° luglio.

La nuova Rete, organizzata secondo il modello Hub & Spoke, sarà composta da 3 strutture di alta specializzazione, collegate con ospedali e specialisti del territorio, per il trattamento di gravi patologie ereditarie che riguardano la coagulazione del sangue, come ad esempio l’emofilia A e B e le piastrinopatie. Il centro Hub, che rappresenta la struttura ospedaliera per il trattamento delle situazioni più complesse, è collocato presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. Lo stesso centro comprenderà anche le province di Piacenza, Reggio Emilia, Parma e Modena.

Per quanto concerne i centri Spoke è affidato loro un ruolo diagnostico-assistenziale e di controllo medico dei pazienti e si avvarranno delle competenze dell’Hub, solo nei casi di maggiore complessità. Questi centri afferiranno all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, per quanto concerne i pazienti di Bologna e Ferrara, per quelli invece di Ravenna, Rimini, Forlì e Cesena all’Azienda Sanitaria della Romagna con sede nell’Ospedale di Cesena.

Obiettivo del nuovo assetto sarà quello di intervenire con tempestività sull’assistenza dei pazienti in caso di emergenza, offrendo l’opportunità ai Pronti soccorso dei rispettivi territori, di contattare un professionista esperto del Centro Hub o Spoke.

E’ stato siglato un periodo di transizione (1 luglio – 31 dicembre 2018) che permetterà la realizzazione di questa nuova rete, trasferendo i pazienti dalle attuali strutture ai nuovi tre Centri previsti, considerando le criticità e le tempestiche necessarie.

Per questo motivo nel periodo suddetto i pazienti riceveranno informazioni rispetto alla nuova organizzazione e potranno anche esercitare un diritto di scelta e afferenza ai nuovi centri, acconsentendo contestualmente al trasferimento della propria documentazione sanitaria.

 

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